Lo Statuto

STATUTO DEL CENTRO STUDI URBANISTICI DI POTENZA (CenSU-PZ)

(Approvato dall’ASSEMBLEA GENERALE del 16.01.2013)
ISTITUZIONE E SCOPI DEL CENTRO PROVINCIALE


Articolo 1
In attuazione a quanto previsto dall’art. 3 dello statuto del CENTRO NAZIONALE DI STUDI URBANISTICI (CeNSU) è istituito in Potenza, presso l’Ordine degli Ingegneri di Potenza, il “CENTRO STUDI URBANISTICI DI POTENZA” (CenSU-PZ).
Il Centro ha sede in Potenza, in via Di Giura, presso l’Ordine degli Ingegneri di Potenza, svolgendo le proprie attività istituzionali nei giorni e nelle ore di apertura della sede, secondo le indicazioni e le disponibilità concordate con l’Ordine stesso.

Articolo 2
Gli scopi del Centro Provinciale, che non persegue fini di carattere speculativo e di lucro, sono:
a) incrementare l’interesse agli studi di pianificazione ambientale, territoriale, urbana e della mobilità, promuovendo iniziative culturali, di informazione e di aggiornamento di tali discipline;
b) favorire la collaborazione con le varie Associazioni e gli Enti Pubblici che curano, sia in sede di studio che di attuazione, la soluzione di questioni urbanistiche, ambientali e di mobilità;
c) presentare all’attenzione dei propri iscritti problemi di interesse nazionale e locale ed esprimersi in merito;
d) configurarsi quale organo qualificato di consulenza per il Consiglio Provinciale degli Ingegneri e, laddove richiesto, per gli organismi politico-amministrativi;
e) valorizzare l’apporto dell’attività professionale e della specifica competenza dell’Ingegnere nel processo di pianificazione ambientale, territoriale, urbana e della mobilità.

ISCRIZIONE ED APPARTENENZA AL CENTRO PROVINCIALE

Articolo 3
Hanno diritto di chiedere l’iscrizione al Centro Studi Urbanistici di Potenza tutti gli ingegneri residenti nella Provincia di Potenza interessati a tematiche urbanistiche, territoriali, ambientali e della mobilità.
Gli Iscritti del Centro di Potenza sono membri del CENTRO NAZIONALE STUDI URBANISTICI.
L’iscrizione al Centro di Potenza è gratuita, fermo restando la quota di iscrizione da versare al CeNSU.

ORGANI DEL CENTRO PROVINCIALE

Articolo 4
Gli organi del Centro Provinciale sono:
a) L’ Assemblea Generale degli iscritti;
b) Il Consiglio Direttivo;


ASSEMBLEA GENERALE DEGLI ISCRITTI

Articolo 5
L’Assemblea è costituita da tutti gli ingegneri iscritti al Centro di Potenza ed in regola con le quote sociali versate al CeNSU nazionale. Sono ammesse le deleghe in ragione di una per ogni delegato.


Articolo 6
L’ Assemblea Generale è l’organo sovrano. Essa ha i seguenti compiti:

  • eleggere i componenti del Consiglio Direttivo, ad eccezione di 1 componente designato dal Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Potenza;
  • approvare, in occasione dell’Assemblea ordinaria, la relazione generale del Presidente e le istanze, ordinarie e straordinarie, da presentare al Consiglio dell’Ordine per il finanziamento delle attività del Centro, tra cui studi, ricerche e convegni, nell’ambito dell’apposito capitolo di spesa;
  • deliberare sull’attività e l’indirizzo programmatico del Centro;
  • approvare le modifiche al presente Statuto.

Articolo 7

L’ Assemblea generale:

  • viene convocata, in sessione ordinaria, una volta all’anno entro il 31 marzo;
  • può essere convocata in sessione straordinaria in qualunque momento su iniziativa del Presidente del Centro Provinciale, o per deliberazione del Consiglio Direttivo, oppure su richiesta scritta, fatta pervenire direttamente al Presidente, da parte di almeno un terzo degli iscritti aventi diritto al voto ai sensi dell’art. 5. La convocazione avverrà a cura della Segreteria del Consiglio Direttivo per mezzo di una circolare (anche e-mail) indirizzata a tutti gli iscritti, da spedirsi almeno 15 giorni prima della data della riunione. L’ avviso circolare comprenderà sempre l’ordine del giorno della Assemblea e preciserà luogo, giorno ed ora della riunione, in prima e seconda convocazione. La seconda convocazione potrà aver luogo a distanza non minore di un’ ora dalla prima convocazione.

Articolo 8

L’ Assemblea è valida in prima convocazione quando sia rappresentata, anche per delega, la metà più uno dei Membri, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei membri presenti. Però, per deliberare sulle modifiche dello Statuto, debbono partecipare all’Assemblea, in prima convocazione , anche per delega, la metà più uno degli iscritti, ed in seconda convocazione, almeno un terzo degli iscritti.

Articolo 9

Presiede l’Assemblea il Presidente del Centro Provinciale; in caso di sua assenza la presidenza verrà assunta dal Consigliere con maggiore anzianità di laurea.

Articolo 10

Le deliberazioni vengono sempre prese per votazione a maggioranza relativa (la metà dei presenti – comprese le deleghe – più uno), secondo le modalità dell’ Assemblea stessa preventivamente fissate, a scrutinio segreto o per alzata di mano o per appello nominale. Le modifiche dello Statuto debbono essere approvate con almeno i due terzi dei voti. Quando non si raggiunga il numero di presenze prescritto dall’art. 8, le proposte di modifica dello Statuto debbono essere sottoposte a referendum fra gli iscritti ed essere approvate con almeno i due terzi dei voti espressi dagli aventi diritto al voto. Le elezioni per le cariche sociali avverranno sempre a scrutinio segreto, così come le deliberazioni delle Assemblee convocate su richiesta di almeno un terzo degli iscritti. Per le elezioni alle cariche sociali – che avranno luogo possibilmente in occasione delle Assemblee ordinarie – l’Assemblea designa un Presidente di seggio e due scrutatori. La Presidenza di seggio curerà che a ciascun presente siano consegnate schede in bianco, ove ciascun votante potrà scrivere un numero di nominativi – nome e cognome – pari al numero di Consiglieri da eleggere. Resteranno eletti gli iscritti che avranno riportato il maggior numero di voti; a parità di voti avrà precedenza l’iscritto con maggiore anzianità di laurea. E’ ammessa l’affissione all’interno del seggio di liste di candidati che siano firmate da almeno due membri presentatori.

Articolo 11

Le cariche sociali non sono retribuite.

CONSIGLIO DIRETTIVO

Articolo 12 – Consiglio Direttivo

II Consiglio Direttivo è composto da dodici membri eletti dalla Assemblea tra gli iscritti al Centro Studi Urbanistici di Potenza, e da un Consigliere dell’Ordine designato dal Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Potenza.

II Consiglio Direttivo dura in carica quattro anni.

Esso elegge – a scrutinio segreto – nel proprio seno:

  • il Presidente;
  • il Segretario.

II Presidente convoca il Consiglio Direttivo almeno ogni tre mesi in riunione ordinaria ed in riunione straordinaria ogni qual volta ne ravvisi la opportunità o su richiesta di almeno sette Consiglieri. Le deliberazioni sono valide se sono presenti almeno sette Consiglieri.

Quando uno dei Consiglieri eletto dall’Assemblea cessi dal suo incarico verrà sostituito dal primo non eletto nell’ultima consultazione elettorale. L’assenza non preventivamente giustificata a tre riunioni consecutive di un membro del Consiglio determina automaticamente la decadenza dalla carica.

II Consiglio è convocato dal Presidente per iscritto (anche e-mail) con preavviso di otto giorni.

Articolo 13 . Funzionamento del Consiglio Direttivo

II Consiglio Direttivo è 1’organo esecutivo dell’Assemblea del Centro Provinciale. Esso:

a) provvede alla gestione ordinaria del Centro secondo le finalità previste dallo Statuto e le linee generali di azione fissate dalla Assemblea;

b) agisce d’iniziativa nel caso in cui necessita l’intervento immediato nell’interesse ed a salvaguardia delle finalità del Centro Provinciale;

c) attua le deliberazioni dell’ Assemblea;

d) compila i rendiconti delle spese a consuntivo e preventivo da sottoporre al Consiglio dell’Ordine;

e) tiene aggiornato l’elenco degli Iscritti;

f) raccoglie e vaglia il materiale di studio elaborato dal Centro per eventuali pubblicazioni;

g) nomina Commissioni di Studio e di Lavoro cui possono essere chiamati a partecipare anche Esperti estranei al Centro;

h) cura i rapporti con Enti Pubblici e con altre organizzazioni interessate ai fini del Centro;

l) organizza il lavoro di studio e di informazione del Centro: conferenze, incontri, viaggi d’istruzione, ecc.;

m) promuove ogni iniziativa che ritenga utile alle finalità del Centro Provinciale.

IL PRESIDENTE

Articolo 14 – II Presidente

II Presidente è il legale rappresentante del Centro Provinciale.

Vigila sull’osservanza delle norme statutarie ed assicura il buon funzionamento del Consiglio Direttivo; convoca le assemblee degli iscritti e le riunioni di Consiglio; svolge opera di mediazione sulle divergenze che potessero insorgere in seno al Centro Provinciale. Riferisce alla Assemblea sull’opera svolta dal Consiglio Direttivo e sui programmi per l’avvenire.

In caso di assenza del Presidente le sue funzioni vengono assunte dal Consigliere con maggiore anzianità di laurea.

IL SEGRETARIO

Articolo 15 – II Segretario

II Segretario redige i verbali delle adunanze delle Assemblee e del Consiglio. E’ responsabile della organizzazione e del funzionamento degli uffici e delle Commissioni del Centro; attua le deliberazioni del Consiglio.

Allegati (1)

Ultimo aggiornamento

4 Giugno 2021, 19:13