Circolare n 8/Consiglio 2026-2030: Recepimento del nuovo Codice deontologico degli Ingegneri italiani, aggiornato alla legge 23 settembre 2025, n. 132 – Delibera di Consiglio del 2 settembre 2026

Con la presente si comunica che il Consiglio dell’Ordine, nella seduta del 2 settembre 2026, ha deliberato di recepire il Codice deontologico degli Ingegneri italiani approvato dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri nella seduta del 23 giugno 2026 (Delibera CNI n.

Data:
7 Settembre 2026

Con la presente si comunica che il Consiglio dell’Ordine, nella seduta del 2 settembre 2026, ha deliberato di recepire il Codice deontologico degli Ingegneri italiani approvato dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri nella seduta del 23 giugno 2026 (Delibera CNI n. 441/2026), trasmesso agli Ordini territoriali con la circolare CNI n. 457/XX Sess./2026 del 31 luglio 2026.

Il recepimento è avvenuto, come richiesto dall’art. 24.1, lettera b), del Codice medesimo, mediante autonoma e formale delibera di Consiglio. Il testo nazionale è stato adottato nella versione approvata dal CNI, senza integrazioni o emendamenti.

L’aggiornamento si è reso necessario per allineare le regole deontologiche alle novità introdotte dalla legge 23 settembre 2025, n. 132 (“Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale”), in particolare dall’art. 13, rubricato “Disposizioni in materia di professioni intellettuali”, nonché per tenere conto dei principi contenuti nel disegno di legge di delega per la riforma della disciplina degli ordinamenti professionali in materia di tecnologie digitali.

Sintesi delle principali innovazioni
Nella revisione del Codice previgente si è operato una integrazione selettiva e mirata. Oltre alle Premesse, sono stati aggiornati gli artt. 3 (“Doveri dell’Ingegnere”), 6 (“Riservatezza”) e 7 (“Formazione e aggiornamento”) ed è stato introdotto, ex novo, l’art. 13 – Sistemi di Intelligenza Artificiale (IA).

In sintesi, per l’esercizio della Professione:

a) l’impiego dei sistemi di IA è consentito soltanto per attività strumentali e di supporto tecnicooperativo, con prevalenza dell’apporto intellettuale dell’Ingegnere;
b) restano fermi i principi di centralità del controllo umano, responsabilità, proporzionalità, affidabilità tecnica, cibersicurezza e prevenzione del rischio, in coerenza con la normativa nazionale e con il Regolamento (UE) n. 2024/1689;
c) l’IA non può in alcun modo sostituire l’autonomia e l’indipendenza di giudizio, intellettuale e tecnico, dell’Ingegnere;
d) il committente deve essere informato preventivamente e in forma completa, con linguaggio chiaro, semplice ed esaustivo, circa l’utilizzo di sistemi di IA, precisandone caratteristiche e finalità;
e) la mancata o incompleta informazione, nonché l’utilizzo improprio dei sistemi di IA, costituiscono violazione deontologica, suscettibile di sanzione disciplinare;
f) il ricorso all’IA non è mai esimente rispetto agli obblighi deontologici; resta ferma la responsabilità professionale e deontologica dell’Ingegnere anche per le attività e i risultati prodotti dai propri dipendenti e collaboratori mediante sistemi di IA;
g) chi utilizza sistemi di IA deve adottare le misure necessarie a garantire la sicurezza dei dati, la tutela delle informazioni riservate e della proprietà intellettuale (art. 6.3);
h) è doveroso l’aggiornamento delle competenze anche in relazione alle tecnologie digitali avanzate, ai sistemi di IA e ai metodi computazionali (art. 7.3).

Obbligo di osservanza e pubblicità
Il Codice deontologico così recepito costituisce atto essenziale per la vita e la condotta della Categoria. Tutti gli iscritti all’Albo – in qualunque forma svolgano l’attività e indipendentemente dal settore e dalla sezione di appartenenza – sono tenuti a prestarvi osservanza, anche per le prestazioni rese all’estero, unitamente al rispetto delle norme etico-deontologiche vigenti nel Paese in cui viene svolta la prestazione.

Il testo integrale del Codice deontologico, nella versione recepita da questo Consiglio, è pubblicato sul sito istituzionale dell’Ordine al link https://www.ordingpz.it/wpcontent/uploads/2026/09/Codice_deontologico_al_23-06-2026.pdf ed è consultabile presso la Segreteria.

Si invita ciascun Iscritto a una attenta lettura del testo aggiornato, con particolare riguardo alle nuove disposizioni in materia di Intelligenza Artificiale, e a farne strumento quotidiano di condotta professionale, a tutela della committenza, della collettività e del decoro della Professione.

Il Consiglio si riserva di promuovere, nel corso del mandato, iniziative di approfondimento e divulgazione dei temi etici e deontologici, anche in coordinamento con il Consiglio Nazionale.

Restando a disposizione per ogni utile chiarimento, si porgono cordiali saluti.

Allegati (1)

Ultimo aggiornamento

7 Settembre 2026, 20:46